Male la prima – Palermo-Napoli 2-1 : Una dura beffa.
Il Napoli del nuovo quinquennio, ricostruito a suon di milioni di euro per volere del suo presidente, è una squadra che senz’altro riuscirà, nel corso degli anni, ad ottenere risultati prestigiosi. La premessa è d’obbligo perchè uscire sconfitti alla prima di campionato non fa certamente bene, soprattutto se il progetto da attuare è ambizioso.
Il Napoli contro il Palermo ha subìto una delle più grandi beffe della sua storia. Il 2-1 a sfavore degli azzurri è un risultato bugiardo, ma al tempo stesso deve fare riflettere. Il dominio incontrastato, per tutto l’arco della partita, non è stato sufficiente. Due ingenuità da parte di Maggio e Zunica, sono state pagate a caro prezzo.
Se su quella di Maggio c’è l’attenuante di un fallo subìto non visto dall’internazionale Rosetti, sull’altra di Zunica appare evidente la sua ingenuità tecnica. Allo stadio Barbera di Palermo, il Napoli ha letteralmente sovrastato l’avversario sia sul piano fisico che su quello del gioco. Finalmente Hamsik ha potuto mettere in risalto le sue naturali e grandi doti di attaccare gli spazi, facendosi trovare sempre presente nelle azioni di attacco più significative.
Merito di mister Donadoni che con il passare del tempo riuscirà a sfruttare sempre al meglio le qualità di questo autentico gioiello slovacco, unico al mondo. Parlare di sfortuna dopo appena una giornata sembrerebbe come se si volesse trovare una scusante alla sconfitta che invece va valutata in quanto tale.
Manca una punta centrale di grande valore, che lotti e che sia implacabile in area di rigore. Il Quagliarella visto a Palermo, è ancora lontano dalla sua forma migliore. Dallo scugnizzo di Castellammare non si vogliono soltanto gol d’autore, gol da incorniciare. Ben vengano i gol dei centrocampisti, come il bel tiro di Hamsik del momentaneo pareggio, oppure i pali colpiti da Maggio e Campagnaro.
Ma è dagli attaccanti che ci si attende una maggiore propensione alla rete. Eppure con una prova ineccepibile sulle fasce esterne, sia quella di destra con Campagnaro e Maggio, sia quella di sinistra con Hamsik e Datolo, ci si è fatti risucchiare da una sconfitta che fa del male e che fa partire questo nuovo Napoli con il piede sbagliato.
Una menzione a parte la merita il Sig. Rosetti. Purtroppo il pur bravo arbitro internazionale non era al top in questa serata d’inizio stagione. Già all’11° del primo tempo è sembrata eccessiva l’ammonizione di Bogliacino, uno dei giocatori più corretti del calcio italiano. Peraltro nella ripresa, un fallacio di Nocerino sull’uruguagio e successiva manata, è stata completamente ignorato.
Inezie se si si considera il gravissimo errore di Rosetti in occasione della rete di Cavani che aveva commesso in precedenza un vistoso fallo su Maggio. Ma si sa. Arbitraggi, sfortuna, fanno parte del gioco del calcio. Chi si sente veramente forte, supera qualsiasi avversità. Il Napoli deve essere più convinto delle proprie forze.
Fa bene Donadoni a frenare gli entusiasmi e le aspettattive. Però fino ad un certo punto, perchè c’è fame di successi: perdere la prima non è stata una bella figura. Sono ormai diversi anni che il Napoli ha dimostrato di avere questo “mal di trasferta”. Urge un repentino e salutare antidoto.
LE PAGELLE
DE SANCTIS voto 6:Sensazioni di sicurezza e affidabilità tradite dalle pugnalate ingenue che portano la firma dei compagni Maggio e Zuniga.
CONTINI voto 6: La solita fisicità sovrastante sporcata da un paio di pericolose peripezie.
CANNAVARO voto 6: Saldo al centro della difesa, scricchiola solo quando falcia un avversario a centrocampo allo scadere.
CAMPAGNARO voto 7: Difensore con licenza di offendere, sbarra le porte agli avversari con la stessa fermezza con la quale riparte per provare ad innescare le sortite offensive.
MAGGIO voto 4,5 : E’ il più pericoloso degli attaccanti, sbatte per due volte contro il palo prima di precipitare nel burrone che apre la strada al gol di Cavani. Un errore grave che gira la partita come una frittata.
ZUNIGA voto 5: Entra per garantire spinta e profondità sulla sinistra, finisce per affossare Cavani e partita.
BOGLIACINO voto 6: Per gran parte del match è una delle pedine del centrocampo azzurro capace di tessere la tela che ingabbia lo scacchiere rosanero. Dinamico in copertura, essenziale in costruzione.
GARGANO voto 6,5: Ruba palloni e spazi con continuità asfissiante, stavolta sbaglia pochissimo, risulta prezioso anche a ridosso dell’area avversaria.
HAMSIK voto 7: Tonico in copertura, nuovamente brillante nei micidiali inserimenti. Alla prima prova d’esame del nuovo anno torna a ricoprire il ruolo di “attaccante” più pericoloso e prolifico.
DATOLO voto 6: Veste con generosità e dedizione l’impegnativo ruolo di esterno, limitandosi all’attività in copertura.
LAVEZZI voto 5: Pesante nelle gambe e nelle idee. Non riesce a tovare scatti e spazi giusti, rimbalzando troppo spesso nei grovigli rosanero.
QUAGLIARELLA voto 5,5: Prezioso nella fase di costruzione negli ultimi metri ma troppo assente in fase realizzativa.
1) le pagelle le hai copiate
2) il voto di lavezzi è alto. per me merita un 4. è stato impalpabile, evanescente. pochi passaggi e pure sbagliati
Sono d’accordo con te che manca una punta centrale, ma quando è entrato Denis, donadoni ha cmq lasciato quaglia centrale
Abbiamo il vizio di ritenere Lavezzi indispensabile. e non è così, specie in queste condizioni
Anche il voto di maggio lo reputo sbagliato. 4,5 è poco, molto poco. il fallo su di lui c’era. oltre quello si è comportato molto bene. gli avrei dato qualcosa in +
Dario - 24 agosto 2009 alle 7:35 am |
Per me se Lavezzi è da 4 allora gli altri devono avere 3.
E’ sempre e solo lui che salta l’uomo, fa ammonire 3 giocatori del palermo, da un suo spunto nasce il primo palo di maggio.
Finalmente abbiamo uno che sa battere i calci d’angolo……se è da 4 allora gente come Hamsik è meglio che stia a casa.
E bogliacino ? Maggio ? Zuniga ? Quanto dovrebbero avere ?
Per me il napoli ha fatto una grandissima partita e solo episodi del caz……….ci hanno danneggiato.
cecch74 - 24 agosto 2009 alle 7:57 am |
Queste le vere pagelle
DE SANCTIS voto SV: Una serata tranquilla per il portiere azzurro, inoperoso per tutti i 90 minuti. Non ha colpe in entrambi i gol.
CONTINI voto 6,5: Molto fisico, preciso anche se ha un compito facile visto che sulla sua zona spesso ha trovato un vero purgone paragonato a lavezzi……un certo ….PASTORE che forse credo sia meglio che torni a pascolare le sue pecorelle.
CANNAVARO voto 6: Fa la sua onesta partita; si innervosisce nella ripresa quando vede il suo napoli soccombere e non riuscire a segnare. Si becca la prima ammonizione ma per lui, come per Contini una sera di ordinaria amministrazione.
CAMPAGNARO voto 7: E’ una delle più belle sorprese del Napoli; bravo Marino a prendere uno dei difensori più bravi, tenaci e con i piedi buoni di tutta la serie A.
Si propone spesso e dai suoi piedi partono buone traiettorie.
Peccato per la parata “casuale di Rubinho”.
MAGGIO voto 3 : Inizia bene, cerca di proporsi e lo fa in modo discreto, ma quando fa la diagonale in piena area per chiudere su cavani, resta inpantanato sia con le gambe che con il cervello. Grazie a lui e soltanto a lui cambia la partita.
ZUNIGA voto 4: Tredici i palloni toccati dopo la sua entrata in campo.
Stop errati, corsa verso aree sperdute, spaesato, corona la sua prestazione con un cervellotica entrata su cavani che regala la vittoria al palermo.
BOGLIACINO voto 5,5: Come tutto il Napoli del primo tempo, anche l’uruguagio fa una bella prestazione, ordinata, dinamica che si affievolisce nella ripresa.
GARGANO voto 6,5: E’ il solito grande combattente del centrocampo; ruba tanti palloni, smista il gioco sulla mediana mettondo in mostra ottime geometrie; al minuto 84 a differenze dei compagni rincorre e va a chiudere una pericolosa discesa di miccoli.
HAMSIK voto 6,5: Inizia bene la partita, fa un bel gol di testa annullato ingiustamente; nella ripresa ha la grande occasione per pareggiare ma sbaglia clamorosamente davanti a Rubinho.
Si salva grazie ad un regalo di Rubinho con un tiro telefonato; non a caso il Genoa si è privato del portiere brasiliano.
DATOLO voto 6: E’ forse la migliore prestazione da quando è a Napoli; generoso, mostra grande dedizione ma non incide sul match.
LAVEZZI voto 6,5: E’ sempre il solito; spina nel fianco della difesa. Salta come birilli i difensori siciliani facendoli ammonire.
Da un suo spunto viene creata l’occasione del palo di Maggio.
Nella ripresa, stessa musica, salta due uomini serve Quagliarella che triangola con Hamsik ma lo slovacco sbaglia in modo imperdonabile.
Finalmente uno che sa battere i caldi d’angolo; lo avevamo in casa e non lo sapevamo.
QUAGLIARELLA voto 5,5: Non ancora in forma fisica dialoga spesso con Lavezzi; finalmente qualcuno che sa dare del “tu” al pallone. Come Datolo però non incide sul match.
DONADONI voto 7: Non sbaglia una mossa. Il suo Napoli gioca bene, diverte, sempre palla a terra. I lanci lunghi Rejani sono ormai andati. Se il buon “gioco” si vede dal mattino……
cecch74 - 24 agosto 2009 alle 8:42 am |
la squadra comincia ad esserci finalmente…..
questo sarà un grande campionato!…..mi ci gioco il panfilo!!
jordao9 - 24 agosto 2009 alle 6:11 pm |